Sugar Cane

Grog

single-image

Nell’aprile del 1731 in alto mare, probabilmente non lontano da La Havana, un guardacoste spagnolo bloccò ed abbordò un brigantino britannico, il Rebecca, per sospetto di contrabbando.

Che cosa successe veramente dopo non è chiaro, ma 7 anni più tardi, nel 1738, il Capitano del Rebecca Robert Jenkins esibì davanti a un comitato della Camera dei Comuni i resti del suo orecchio sinistro, che – disse – gli era stato tagliato dagli spagnoli mentre saccheggiavano la sua nave e insultavano il Re britannico. L’opinione pubblica era già furibonda con la Spagna per altri ‘oltraggi’ subiti dalle navi britanniche e il governo dichiarò guerra alla Spagna, una guerra più tardi nota come ‘La guerra dell’orecchio di Jenkins’.

Nel 1739 una grande flotta salpò per le Indie Occidentali sotto il comando del Vice Ammiraglio Edward Vernon, che diventò un eroe nazionale con la conquista dell’importante città spagnola di Portobelo, sulla costa atlantica di quello che oggi è Panama. Successivamente le cose gli andarono molto meno bene. Per noi appassionati di rum, la sua duratura e meritata fama è dovuta ‘all’invenzione’ del Grog.

Fino ad allora nelle Indie Occidentali il rum veniva distribuito quotidianamente ai marinai al posto della birra. Di solito i marinai lo bevevano puro, in un sorso solo. Era un’abitudine molto pericolosa, che provocava molti incidenti durante le manovre ed anche gravi problemi di disciplina. Ricordiamo che all’epoca la gradazione alcolica del rum era probabilmente molto maggiore di quella a cui siamo abituati oggi. Comunque, a bordo delle navi militari britanniche, anche a causa dell’ubriachezza, gli incidenti, le malattie e le durissime punizioni flagellavano gli equipaggi, spesso più delle armi nemiche.

Preoccupato per la salute dei marinai e per l’efficienza della flotta, Vernon affrontò il problema con decisione. Prima si consultò con i Capitani e i medici di bordo della sua flotta, poi, il 21 Agosto 1740, firmò un ordine che più o meno recitava:

… la pericolosa abitudine dei marinai di bere la loro razione di rum in bicchieri, e spesso tutta in una volta, provoca molti effetti fatali sia alla loro morale che alla loro salute…”

[quindi ordinò ai Capitani]

“…che il rum non sia più servito puro… ma che la regolare razione quotidiana di mezza pinta per uomo… sia ogni giorno mescolata nella proporzione di un quart di acqua per ogni mezza pinta di rum alla presenza dell’Ufficiale di Giornata, che deve avere particolare cura nel vedere che gli uomini non siano defraudati della loro piena razione di rum, e che dopo essere mescolato sia servito agli uomini due volte al giorno, una fra le ore 10 e le 12 della mattina, e l’altra fra le 4 e le 6 del pomeriggio”

Sempre sia lodato chi ha inventato il sistema metrico decimale, la storia delle unità di misura prima della sua adozione, e in Gran Bretagna ed Usa anche dopo, è infatti un vero ginepraio, con in più la complicazione che le misure cambiavano a seconda del contenuto (per esempio liquidi o cereali) e degli anni. Inoltre, le tecniche di produzione preindustriali non erano in grado di produrre barili standard, sempre uguali. Fortunatamente basta sapere che un quart nel 1740 era la quarta parte di un gallone, cioè poco più di 1 litro, e mezza pinta era circa poco più di un quarto di litro. Quindi la bevanda era formata da circa 1 parte di rum per 4 parti di acqua. I marinai non gradirono affatto questa innovazione: loro volevano ubriacarsi con il vero rum, non berlo annacquato. Ma la disciplina era ferrea e dovettero farsene una ragione. L’ubriachezza a bordo non scomparve, però diminuì significativamente e con essa gli incidenti e le punizioni. Insomma, l’innovazione fu un successo.

All’inizio l’ordine valeva solo per la flotta comandata da Vernon, ma successivamente l’Ammiragliato estese a tutta la Marina le stesse regole. Con il tempo poi la razione di rum diminuì e fu distribuita solo una volta al giorno dando vita a uno dei più impressionanti, radicati, tipici e francamente stupefacenti, rituali della Marina Britannica. Un rituale chiamato Up Spirits o anche Tot, che durò più di 200 anni.

La nuova bevanda non aveva un nome, ma con la loro inventiva per nomignoli e soprannomi, i marinai ne inventarono presto uno. Vernon era chiamato dai marinai “Old Grogram” per una mantello impermeabile che amava indossare, fatto di un tessuto detto Grogram.

E la sua bevanda fu chiamata ‘Grog’.

You may also like